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	<title>Sci(bzaar)net</title>
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	<description>Just another WordPress weblog</description>
	<pubDate>Thu, 15 May 2008 09:13:54 +0000</pubDate>
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	<language>en</language>
	<creativeCommons:license>http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/</creativeCommons:license>		<item>
		<title>Tommaso Dorigo - video per Sci(bzaar)net blog</title>
		<link>http://sci.bzaar.net/2008/05/13/tommaso-dorigo-video-per-scibzaarnet-blog/</link>
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		<pubDate>Tue, 13 May 2008 10:34:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianandrea Giacoma</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Video]]></category>

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		<description><![CDATA[Proseguono i contributi video al blog di Sci(bzaar)net.
Questo secondo contributo è di Tommaso Dorigo che è anche uno dei 15 Speakers ma che, con grande generosità e voglia di mettersi in gioco, ha donato anche al blog una ulteriore riflessione video.
Si parla tanto di partecipazione, di collaborazione, di gratuità del Web 2.0, di una nuova cultura di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Proseguono i contributi video al blog di Sci(bzaar)net.</p>
<p>Questo secondo contributo è di <strong><a href="http://sci.bzaar.net/2008/05/02/tommaso-dorigo/">Tommaso Dorigo</a></strong> che è anche uno dei <a href="http://sci.bzaar.net/2008/05/10/interventi-e-speakers/">15 Speakers</a> ma che, con grande generosità e voglia di mettersi in gioco, ha donato anche al blog una ulteriore riflessione video.</p>
<p>Si parla tanto di partecipazione, di collaborazione, di gratuità del Web 2.0, di una nuova cultura di interazione e di economia del dono. Bene, ringrazio Tommaso per questa concreta disponibilità che vale più di mille parole.</p>
<p> <object width="425" height="355"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/jlWe-RN2a-A&#038;hl=en"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/jlWe-RN2a-A&#038;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"></embed></object></p>
<p><strong>Orizzontalità dei Blogs scientifici e divulgazione</strong></p>
<p>Tommaso Dorigo riflette sulla sua esperienza di blogger scientifico e di come lo stile, la modalità e i canali di comunicazione orizzontali tipici dei blogs possano rivelarsi molto utili per per migliorare la divulgazione e la parteciapzione critica dei lettori.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Andrea Gaggioli - video per Sci(bzaar)net blog</title>
		<link>http://sci.bzaar.net/2008/05/12/andrea-gaggioli-video-per-scibzaarnet-blog/</link>
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		<pubDate>Mon, 12 May 2008 10:47:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianandrea Giacoma</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Video]]></category>

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		<description><![CDATA[Sci(bzaar)net è un evento a numero chiuso off line, per evitare la dispersione, ma aperto on line sul blog per contributi video sui 3 temi.
I 15 interventi che si svolgeranno durante l&#8217;evento verranno ripresi e messi sul sito, ma seguendo la logica che l&#8217;on line amplifica e arricchisce l&#8217;off line, prima e dopo il 17, sul blog di Sci(bzaar)net, c&#8217;è e ci sarà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sci(bzaar)net è un evento a <strong>numero chiuso off line</strong>, per evitare la dispersione, ma <strong>aperto on line</strong> sul blog per contributi video sui 3 temi.</p>
<p>I <a href="http://sci.bzaar.net/partecipanti/">15 interventi</a> che si svolgeranno durante l&#8217;evento verranno ripresi e messi sul sito, ma seguendo la logica che l&#8217;on line amplifica e arricchisce l&#8217;off line, prima e dopo il 17, sul blog di Sci(bzaar)net, c&#8217;è e ci sarà l&#8217;opportunità di dare il proprio contributo.</p>
<p>Il primo contributo video di questo genere è di <strong><a href="http://gaggio.blogspirit.com/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/gaggio.blogspirit.com');">Andrea Gaggioli</a></strong> e che sarà presente di persona all&#8217;evento e felice di mettersi in gioco per riflettere insieme al gruppo.</p>
<p><a href="http://gaggio.blogspirit.com/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/gaggio.blogspirit.com');"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2185/2479560801_11a061cd04_m.jpg" alt="" width="180" height="240" /></a></p>
<p>Andrea si è laureato in psicologia sperimentale all&#8217;Università di Bologna. Dopo una collaborazione con il Competence Center for Virtual Reality dell&#8217;Istituto Fraunhofer di Stoccarda, si è trasferito a Milano, dove ha conseguito il dottorato di ricerca. Attualmente è ricercatore presso la Facoltà di Psicologia dell&#8217;Università Cattolica di Milano e presso l&#8217;Istituto Auxologico Italiano. E&#8217; socio fondatore della Società Italiana di Psicologia Positiva e dell&#8217;associazione Prorinnovabili, un&#8217;organizzazione no-profit che promuove la diffusione delle energie rinnovabili.</p>
<p>Il suo principale obiettivo è sviluppare la <strong>Tecnologia Positiva</strong>, un&#8217;area di ricerca che studia come usare i nuovi media interattivi per l&#8217;empowerment e il benessere delle persone e dei gruppi. In particolare, la Tecnologia Positiva esplora come le tecnologie del web sociale possono essere utilizzate per creare delle soluzioni a problemi in campo ecologico, sanitario, assistenziale e per migliorare i processi di innovazione nelle imprese e nelle istituzioni.<br />
La Tecnologia Positiva è basata sull’idea che le persone sono motivate ad agire cooperativamente per migliorare il proprio benessere e quello degli altri, se hanno a disposizione gli strumenti appropriati per farlo. Il ruolo della Tecnologia Positiva è quello di progettare e sviluppare questi strumenti, combinando i risultati della ricerca scientifica in campo psicologico e sociale con la creatività e l’innovazione tecnologica.</p>
<p> </p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="355" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="wmode" value="transparent" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/4I0yE5xSg-o&amp;hl=en" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="355" src="http://www.youtube.com/v/4I0yE5xSg-o&amp;hl=en" wmode="transparent"></embed></object></p>
<p><strong>Open*Genius: Strumenti per una scienza libera</strong></p>
<p>Le nuove tecnologie partecipative possono trasformare radicalmente la ricerca scientifica. Strumenti emergenti quali il crowdsourcing e il crowdfunding possono contribuire a rendendere la scienza un&#8217;impresa più aperta, trasparente e democratica. Questo intervento video esplora questi strumenti e introduce Open*Genius, una piattaforma 2.0 per aiutare i ricercatori a trovare le risorse economiche per realizzare i propri progetti.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Interventi e Speakers</title>
		<link>http://sci.bzaar.net/2008/05/10/interventi-e-speakers/</link>
		<comments>http://sci.bzaar.net/2008/05/10/interventi-e-speakers/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 May 2008 18:32:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianandrea Giacoma</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Evento]]></category>

		<category><![CDATA[Interventi]]></category>

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		<description><![CDATA[In questi giorni ho introdotto, uno dopo l&#8217;altro, i 15 Speakers e i loro interventi. L&#8217;evento si avvicina, diamo un veloce sguardo riassuntivo alle persone, ai temi e competenze coinvolte nei 15 interventi.

Matteo Cantamesse: Network informali e ricerca scientifica: dogma shifting?
Federico Fasce: Blogger d’assalto e divulgazione scientifica
Massimo Menichinelli: Open Culture -&#62; Open Systems Culture
David Orban: Quale diffusione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questi giorni ho introdotto, uno dopo l&#8217;altro, i 15 Speakers e i loro interventi. L&#8217;evento si avvicina, diamo un veloce sguardo riassuntivo alle persone, ai temi e competenze coinvolte nei 15 interventi.</p>
<ol>
<li>Matteo Cantamesse: <a href="http://sci.bzaar.net/2008/04/16/12/"><span style="color: #1c2882;">Network informali e ricerca scientifica: dogma shifting?</span></a></li>
<li>Federico Fasce: <a href="http://sci.bzaar.net/2008/04/18/federico-fasce-kurai/"><span style="color: #1c2882;">Blogger d’assalto e divulgazione scientifica</span></a></li>
<li>Massimo Menichinelli: <a href="http://sci.bzaar.net/2008/04/20/massimo-menichinelli/"><span style="color: #1c2882;">Open Culture -&gt; Open Systems Culture</span></a></li>
<li>David Orban: <a href="http://sci.bzaar.net/2008/04/21/david-orban/"><span style="color: #1c2882;">Quale diffusione ai sistemi aperti? Dall’Open Software, all’Open Science e all’Open Democracy</span></a></li>
<li>Bonaria Biancu: <a href="http://sci.bzaar.net/2008/04/24/bonaria-biancu/"><span style="color: #1c2882;">L’accesso aperto e le Università</span></a></li>
<li>Federico Bo: <a href="http://sci.bzaar.net/2008/04/26/federico-bo/"><span style="color: #1c2882;">Ipotesi per un’Università 2.0</span></a></li>
<li>Paolo Massa: <a href="http://sci.bzaar.net/2008/04/28/paolo-massa/"><span style="color: #1c2882;">Quanto e’ felice un ricercatore di conoscere l’esistenza di Yet Another Social Network?</span></a></li>
<li>Paolo Guglielmoni: <a href="http://sci.bzaar.net/2008/04/29/paolo-guglielmoni/"><span style="color: #1c2882;">La Cultura come virus</span></a></li>
<li>Francesca Valsecchi: <a href="http://sci.bzaar.net/2008/04/30/francesca-valsecchi/"><span style="color: #1c2882;">Condivisione della conoscenza come competenza progettuale</span></a></li>
<li>Tommaso Dorigo: <a href="http://sci.bzaar.net/2008/05/02/tommaso-dorigo/"><span style="color: #1c2882;">Out of the ivory tower - fare divulgazione scientifica con un blog: opportunita’ e limiti</span></a></li>
<li>Matteo Brunati: <a href="http://sci.bzaar.net/2008/05/04/matteo-brunati/"><span style="color: #1c2882;">Uno sguardo alla piattaforma Semantic Mediawiki e alle tecnologie del Semantic Web</span></a></li>
<li>Leandro Agrò: <a href="http://sci.bzaar.net/2008/05/05/leandro-agro/"><span style="color: #1c2882;">Open Approaches</span></a></li>
<li>Andrea Benassi: <a href="http://sci.bzaar.net/2008/05/06/andrea-benassi/"><span style="color: #1c2882;">La prigione di Gutenberg</span></a></li>
<li>Davide Casali: <a href="http://sci.bzaar.net/2008/05/08/davide-casali/"><span style="color: #1c2882;">Paralipomeni dell’Oggettivazione Sociale</span></a></li>
<li>Luca Comello: <a href="http://sci.bzaar.net/2008/05/09/luca-comello/"><span style="color: #1c2882;">Leonardo Emergente</span></a></li>
</ol>
<p>Gli speakers sono ricercatori, psicologi, blogger, desiger, interaction designer, fisici, divulgatori, imprenditori, filosofi, project manager, copywriter, ingegneri, esperti del Web e informatici.</p>
<p>Ciascuno dal suo punto di vista con il suo carico di esperienze e competenze darà un contributo ai <a href="http://sci.bzaar.net/idea/">3 temi</a>.</p>
<p>Si parlerà di networking, di collaborazione, di blogger scientifici, di comunicazione e divulgazione, di Open Culture, di applicazioni Web, di Web 2.0, di nuove forme di business, delle logiche bottom-up, di intelligenza distribuita, di knowledge management diffuso, di nuovi media, di nuove culture organizzative, di nuovi scenari nel mondo accademico, di nuove competenze e vecchie professioni, di scientific networks, di Società della Conoscenza, di Economia della Conoscenza, di meme, di nuova competenza progettuale, di semantic Web, dell&#8217;impatto sociale e culturale della rete, delle nuove forme di didattica, di comunicazione efficacie in rete e della Sfida della Complessità.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Scaletta</title>
		<link>http://sci.bzaar.net/2008/05/09/scaletta/</link>
		<comments>http://sci.bzaar.net/2008/05/09/scaletta/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 May 2008 14:11:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianandrea Giacoma</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Evento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://sci.bzaar.net/?p=32</guid>
		<description><![CDATA[Ecco la scaletta definitiva dell&#8217;evento:
9.30 INIZIO
10.00 - Matteo Cantamesse: Network informali e ricerca scientifica: dogma shifting?
10.16 - Federico Fasce: Blogger d’assalto e divulgazione scientifica
10.32 - Massimo Menichinelli: Open Culture -&#62; Open Systems Culture
10.48 - David Orban: Quale diffusione ai sistemi aperti? Dall’Open Software, all’Open Science e all’Open Democracy
11.04 - Bonaria Biancu: L’accesso aperto e le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco la scaletta definitiva dell&#8217;evento:</p>
<p><strong>9.30</strong> INIZIO</p>
<p><strong>10.00</strong> - Matteo Cantamesse: <a href="http://sci.bzaar.net/2008/04/16/12/"><span style="color: #1c2882;">Network informali e ricerca scientifica: dogma shifting?</span></a></p>
<p><strong>10.16</strong> - Federico Fasce: <a href="http://sci.bzaar.net/2008/04/18/federico-fasce-kurai/"><span style="color: #1c2882;">Blogger d’assalto e divulgazione scientifica</span></a></p>
<p><strong>10.32</strong> - Massimo Menichinelli: <a href="http://sci.bzaar.net/2008/04/20/massimo-menichinelli/"><span style="color: #1c2882;">Open Culture -&gt; Open Systems Culture</span></a></p>
<p><strong>10.48</strong> - David Orban: <a href="http://sci.bzaar.net/2008/04/21/david-orban/"><span style="color: #1c2882;">Quale diffusione ai sistemi aperti? Dall’Open Software, all’Open Science e all’Open Democracy</span></a></p>
<p><strong>11.04</strong> - Bonaria Biancu: <a href="http://sci.bzaar.net/2008/04/24/bonaria-biancu/"><span style="color: #1c2882;">L’accesso aperto e le Università</span></a></p>
<p><strong>11.20</strong> PAUSA</p>
<p><strong>11.40</strong> - Federico Bo: <a href="http://sci.bzaar.net/2008/04/26/federico-bo/"><span style="color: #1c2882;">Ipotesi per un’Università 2.0</span></a></p>
<p><strong>11.56</strong> - Paolo Massa: <a href="http://sci.bzaar.net/2008/04/28/paolo-massa/"><span style="color: #1c2882;">Quanto e’ felice un ricercatore di conoscere l’esistenza di Yet Another Social Network?</span></a></p>
<p><strong>12.12</strong> - Paolo Guglielmoni: <a href="http://sci.bzaar.net/2008/04/29/paolo-guglielmoni/"><span style="color: #1c2882;">La Cultura come virus</span></a></p>
<p><strong>12.28</strong> - Francesca Valsecchi: <a href="http://sci.bzaar.net/2008/04/30/francesca-valsecchi/"><span style="color: #1c2882;">Condivisione della conoscenza come competenza progettuale</span></a></p>
<p><strong>12.44</strong> - Tommaso Dorigo: <a href="http://sci.bzaar.net/2008/05/02/tommaso-dorigo/"><span style="color: #1c2882;">Out of the ivory tower - fare divulgazione scientifica con un blog: opportunita’ e limiti</span></a></p>
<p><strong>13.00</strong> PRANZO</p>
<p><strong>14.00</strong> - Matteo Brunati: <a href="http://sci.bzaar.net/2008/05/04/matteo-brunati/"><span style="color: #1c2882;">Uno sguardo alla piattaforma Semantic Mediawiki e alle tecnologie del Semantic Web</span></a></p>
<p><strong>14.16</strong> - Leandro Agrò: <a href="http://sci.bzaar.net/2008/05/05/leandro-agro/"><span style="color: #1c2882;">Open Approaches</span></a></p>
<p><strong>14.32</strong> - Andrea Benassi: <a href="http://sci.bzaar.net/2008/05/06/andrea-benassi/"><span style="color: #1c2882;">La prigione di Gutenberg</span></a></p>
<p><strong>14.48</strong> - Davide Casali: <a href="http://sci.bzaar.net/2008/05/08/davide-casali/"><span style="color: #1c2882;">Paralipomeni dell’Oggettivazione Sociale</span></a></p>
<p><strong>15.04</strong> - Luca Comello: <a href="http://sci.bzaar.net/2008/05/09/luca-comello/"><span style="color: #1c2882;">Leonardo Emergente</span></a></p>
<p><strong>15.20</strong> PAUSA</p>
<p><strong>15.30</strong> BRAINSTORMING</p>
<p><strong>17.00</strong> FINE</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Luca Comello</title>
		<link>http://sci.bzaar.net/2008/05/09/luca-comello/</link>
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		<pubDate>Fri, 09 May 2008 10:12:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianandrea Giacoma</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Interventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://sci.bzaar.net/?p=31</guid>
		<description><![CDATA[
Il quindicesimo ed ultimo intervento sarà di Luca Comello.
Luca è project manager, si occupa di progetti organizzativi e di sviluppo nuovi prodotti. Si interessa particolarmente al tema dell’applicazione della teoria della complessità al management, su cui ha lavorato in programmi di ricerca europei del Laboratorio di Ingegneria Gestionale dell’Università di Udine. Insieme al prof. De Toni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.lucacomello.blogspot.com/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.lucacomello.blogspot.com');"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2040/2477364731_345c3f7c76_m.jpg" alt="" width="180" height="240" /></a></p>
<p>Il quindicesimo ed ultimo <a href="http://sci.bzaar.net/evento/">intervento</a> sarà di <strong><a href="http://www.lucacomello.blogspot.com/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.lucacomello.blogspot.com');">Luca Comello</a></strong>.</p>
<p>Luca è project manager, si occupa di progetti organizzativi e di sviluppo nuovi prodotti. Si interessa particolarmente al tema dell’applicazione della teoria della complessità al management, su cui ha lavorato in programmi di ricerca europei del Laboratorio di Ingegneria Gestionale dell’Università di Udine. Insieme al prof. De Toni ho pubblicato due monografie sull’argomento: “<a href="http://www.diegm.uniud.it/detoni/libro.htm" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.diegm.uniud.it');">Prede o ragni. Uomini e organizzazioni nella ragnatela della complessità</a>” (2005) e “<a href="http://www.marsilioeditori.it/schedalibro.htm?codice7=3179358" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.marsilioeditori.it');">Viaggio nella complessità</a>” (2007).</p>
<p>Il titolo del suo intervento:</p>
<p><strong>Leonardo emergente</strong></p>
<p>Alla ricerca di un nuovo Leonardo, ovvero del mito dell’onniscienza. Quel Leonardo padroneggia le discipline, pensa, mette in pratica, realizza, industrializza. Quel Leonardo possiede tutte le risorse, è il vertice della piramide, è il grande capitano d’industria che fa le fortune di un’azienda. Approccio top-down. Ma oggi il ritmo si è fatto serrato come un torrente vorticoso e quel Leonardo non esiste più. Il nuovo Leonardo emerge dal basso, integrando i contributi di conoscenza di nodi anche molto distanti tra di loro. Questo Leonardo non è uno. Questo Leonardo è distribuito, è disperso, è molti.</p>
<p>Luca, non potendo essere fisicamente all’evento, proporrà un intervento video e cercherà di rendersi disponibile, per rispondere ad alcune domande, in streaming audio-video.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Davide Casali</title>
		<link>http://sci.bzaar.net/2008/05/08/davide-casali/</link>
		<comments>http://sci.bzaar.net/2008/05/08/davide-casali/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 May 2008 09:26:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianandrea Giacoma</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Interventi]]></category>

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		<description><![CDATA[
Il quattordicesimo intervento sarà di Davide Casali aka Folletto Malefico.
Lungo la strada per affermarsi come primate superiore, Davide si laurea in Teoria e Tecnologia della Comunicazione, un indirizzo di laurea ibrido fra tecnologia informatica e psicologia umana, preparandosi un futuro come robopsicologo, si sa mai che Asimov avesse ragione.
Credendo fermamente nell&#8217;importanza della contaminazione interdisciplinare si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://im.digitalhymn.com/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/im.digitalhymn.com');"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2407/2475817788_5378e0abb6.jpg?v=0" alt="" width="250" height="250" /></a></p>
<p>Il quattordicesimo <a href="http://sci.bzaar.net/evento/">intervento</a> sarà di <strong><a href="http://im.digitalhymn.com/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/im.digitalhymn.com');">Davide Casali</a></strong> aka Folletto Malefico.</p>
<p>Lungo la strada per affermarsi come primate superiore, Davide si laurea in Teoria e Tecnologia della Comunicazione, un indirizzo di laurea ibrido fra tecnologia informatica e psicologia umana, preparandosi un futuro come robopsicologo, si sa mai che Asimov avesse ragione.<br />
Credendo fermamente nell&#8217;importanza della contaminazione interdisciplinare si è formato una professionalità ibrida, passando da un background come programmatore e community manager, ad un presente come Interaction Designer e ricercatore nell&#8217;ambito della psicologia sociale applicata in rete.<br />
E&#8217; membro attivo delle commuity di <a href="http://bzaar.net/">Bzaar.net</a>, <strong>importatrice del formato BarCamp in Italia</strong>, di <a href="http://www.idearium.org/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.idearium.org');">Idearium.ORG</a>, una e-zine sull&#8217;interaction design e scrive nel tempo libero per <a href="http://stacktrace.it/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/stacktrace.it');">Stacktrace.it</a>, aperiodico di resistenza informatica.</p>
<p>Il titolo del suo intervento:</p>
<p><strong>Paralipomeni dell&#8217;Oggettivazione Sociale</strong></p>
<p>&#8220;<em>Secondo Moscovici, quando le persone si devono confrontare con strutture teoriche complesse o con novità, tentano di dare loro un senso trasformando idee astratte in immagini concrete e tentando di incorporare la nuova conoscenza in strutture già familiari</em>.&#8221; - Xenia Chryssochoou</p>
<p>La socialità e le reti così create sono il vero vettore di comunicazione dei concetti. Un possibile approccio per capirne le cause a monte è quello di utilizzare una parte della teoria delle rappresentazioni sociali di Moscovici: l&#8217;oggettivazione.</p>
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		<title>Apogeonline - Media Partnership Sci(bzaar)net</title>
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		<pubDate>Tue, 06 May 2008 20:49:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianandrea Giacoma</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Supporto]]></category>

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Grazie a Virginio Sala, ci accompagna e supporta anche Apogeonline.
Realtà culturale ed editoriale sensibile all&#8217;innovazione, che sa scommettere nel futuro e cavalcare le trasformazioni che impone internet.
Bzaar ha un legame particolare con Apogeo in quanto ospitò il primo BzaarCamp. Siamo molto contenti di ripetere questa unione e di averli vicini anche in Sci(bzaar)net.
 
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<p>Grazie a <a href="http://www.apogeonline.com/info/chi/virginio" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.apogeonline.com');">Virginio Sala</a>, ci accompagna e supporta anche <a href="http://www.apogeonline.com/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.apogeonline.com');">Apogeonline</a>.</p>
<p>Realtà culturale ed editoriale sensibile all&#8217;innovazione, che sa scommettere nel futuro e cavalcare le trasformazioni che impone internet.</p>
<p><a href="http://bzaar.net/">Bzaar</a> ha un legame particolare con Apogeo in quanto ospitò il primo BzaarCamp. Siamo molto contenti di ripetere questa unione e di averli vicini anche in Sci(bzaar)net.</p>
<p> </p>
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		<title>Andrea Benassi</title>
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		<pubDate>Tue, 06 May 2008 08:37:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianandrea Giacoma</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Interventi]]></category>

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		<description><![CDATA[
Il tredicesimo intervento sarà di Andrea Benassi.
Andrea ricercatore e sviluppatore all&#8217;Agenzia Nazionale per l&#8217;Autonomia Scolastica (ex INDIRE) di Firenze. Responsabile del progetto SecondLearning, che ha come obiettivo l&#8217;individuazione di nuove metodologie didattiche attraverso l&#8217;utilizzo dei mondi virtuali.
Il titolo del suo intervento:
La prigione Gutenberg
Nonostante il diffondersi dei nuovi media, la divulgazione scientifica continua ad essere sostanzialmente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.secondlearning.it/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.secondlearning.it');"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2076/2469741919_4a7b533fbc_o.jpg" alt="" width="320" height="120" /></a></p>
<p>Il tredicesimo <a href="http://sci.bzaar.net/evento/">intervento</a> sarà di <strong><a href="http://www.secondlearning.it/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.secondlearning.it');">Andrea Benassi</a></strong>.</p>
<p>Andrea ricercatore e sviluppatore all&#8217;<a href="http://www.indire.it/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.indire.it');">Agenzia Nazionale per l&#8217;Autonomia Scolastica </a>(ex INDIRE) di Firenze. Responsabile del progetto <a href="http://www.secondlearning.it/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.secondlearning.it');">SecondLearning</a>, che ha come obiettivo l&#8217;individuazione di nuove metodologie didattiche attraverso l&#8217;utilizzo dei mondi virtuali.</p>
<p>Il titolo del suo intervento:</p>
<p><strong>La prigione Gutenberg</strong></p>
<p>Nonostante il diffondersi dei nuovi media, la divulgazione scientifica continua ad essere sostanzialmente mono-mediale, legata a doppio filo alla cultura alfabetica e ai meccanismi del cartaceo.</p>
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		<title>Leandro Agrò</title>
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		<pubDate>Mon, 05 May 2008 12:26:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianandrea Giacoma</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Interventi]]></category>

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		<description><![CDATA[
Il dodicesimo intervento sarà di Leandro Agrò aka Leeander.
Leandro Interaction Designer, sul web dal &#8216;95, in questi anni si è occupato di usabilità, prototipazione, gestione di community, eye-tracking, UI emotive, SeconLife, interfacce multimodali e molto altro.
Ha co-fondato: Idearium.ORG &#38; Frontiers of Interaction.
A Marzo 2008, ha fondato la WideTag, Inc. una Company focalizzata sulla Open Internet of Things.
 
Titolo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.leeander.com/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.leeander.com');"><img src="http://farm1.static.flickr.com/23/26779321_456e6dae8f.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p>
<p>Il dodicesimo <a href="http://sci.bzaar.net/evento/">intervento</a> sarà di <strong>Leandro Agrò</strong> aka <strong><a href="http://www.leeander.com/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.leeander.com');">Leeander</a></strong>.</p>
<p>Leandro Interaction Designer, sul web dal &#8216;95, in questi anni si è occupato di usabilità, prototipazione, gestione di community, eye-tracking, UI emotive, SeconLife, interfacce multimodali e molto altro.</p>
<p>Ha co-fondato: <a href="http://www.idearium.org/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.idearium.org');">Idearium.ORG</a> &amp; <a href="http://81.29.209.139/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/81.29.209.139');">Frontiers of Interaction</a>.</p>
<p>A Marzo 2008, ha fondato la <a href="http://www.openspime.com/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.openspime.com');">WideTag, Inc</a>. una Company focalizzata sulla Open Internet of Things.</p>
<p> </p>
<p>Titolo del suo intervento:</p>
<p><strong>Open Approaches</strong></p>
<p>Dagli Spimes al Idearolls!</p>
<p>La Crisi CLimatica ed il TED come spunto ad approcci &#8220;social&#8221; e &#8220;dal basso&#8221;. Perchè adesso siamo coscienti che internet è un media sociale, possiamo davvero utilizzarla per scardinare le regole del gioco.</p>
<p> </p>
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		<title>Matteo Brunati</title>
		<link>http://sci.bzaar.net/2008/05/04/matteo-brunati/</link>
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		<pubDate>Sun, 04 May 2008 08:15:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianandrea Giacoma</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Interventi]]></category>

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L&#8217;undicesimo intervento sarà di Matteo Brunati.
Matteo è laureato in Informatica e da sempre appassionato alle tecnologie e ai media. Studiata la parte tecnica della tecnologia, si accorge di volerne scoprire la parte sociale e di capire meglio le interconnessioni reciproche, vivendole in prima persona. Sempre piu’ consapevole del cambiamento socio-tecnologico in atto, è supporter delle Creative [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.dagoneye.it/blog/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.dagoneye.it');"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2329/2463079195_98af65668b_m.jpg" alt="" width="240" height="168" /></a></p>
<p>L&#8217;undicesimo <a href="http://sci.bzaar.net/evento/">intervento</a> sarà di <strong><a href="http://www.dagoneye.it/blog/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.dagoneye.it');">Matteo Brunati</a></strong>.</p>
<p>Matteo è laureato in Informatica e da sempre appassionato alle tecnologie e ai media. Studiata la parte tecnica della tecnologia, si accorge di volerne scoprire la parte sociale e di capire meglio le interconnessioni reciproche, vivendole in prima persona. Sempre piu’ consapevole del cambiamento socio-tecnologico in atto, è supporter delle Creative Commons, della Free Software Foundation tramite il Fellowship Program, e di alcune battaglie per la difesa dei diritti digitali, tra cui quella della Net Neutrality.<br />
Fa parte dell&#8217;<a href="http://www.iwa-italy.org/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.iwa-italy.org');">IWA Italy</a> e segue da diversi anni l&#8217;andamento e lo sviluppo della visione del Semantic Web e di come l&#8217;evoluzione del Web ed un suo utilizzo piu&#8217; maturo possa aiutarci nel gestire la complessita&#8217; del mondo moderno.<br />
Allo stesso tempo inizia ad interessarsi a progetti innovativi che sfruttano le potenzialita&#8217; offerte dalla Rete: a livello pubblicitario nell&#8217;iniziativa di Metafora, la non pubblicita&#8217; spinta tra gli altri anche da Apogeo, e ad un progetto nascente inerente la Ricerca e Sviluppo e una migliore gestione del rapporto tra impresa e ricerca, Fullout.<br />
Come lavoro tradizionale si occupa di marketing e di gestione contenuti per una software house italiana del mondo del gestionale d&#8217;impresa.</p>
<p>Il titolo del suo intervento:</p>
<p><strong>Uno sguardo alla piattaforma Semantic Mediawiki e alle tecnologie del Semantic Web</strong></p>
<p>Il mondo della Ricerca e Sviluppo, riconducibile sia a quegli enti storici quali Universita’ e strutture affini, sia a tutte quelle presenze private o regionali, facente parte delle tipiche organizzazioni italiane quali i distretti tecnologici, ha avuto negli ultimi anni una crescita davvero notevole, ed una pur notevole frammentazione.</p>
<p>Nella Societa’ della Conoscenza questo mondo gioca un ruolo fondamentale: occorre capire come poterlo inquadrare al meglio e come poterlo facilitare ad entrare nella Societa&#8217; della Conoscenza, consigliando direzioni e fornendo strumenti adeguati.</p>
<p>Tecnologie che abilitano nuovi modi di gestire i dati e di rapportarsi con il Web stesso nelle sue forme future, come il Semantic Web abbinate a piattaforme evolute come il Semantic Mediawiki, possono giocare un ruolo di primo piano nell’avvicinare e nel dare il la&#8217; a tutto questo potenziale istituzionale e non.</p>
<p>Senza un grosso dispendio di energie e di risorse a livello di startup, che sono un classico collo di bottiglia, e senza re-inventare la ruota, si possono applicare delle logiche tipiche dell’intelligenza collettiva che<br />
sta costruendo anche Wikipedia, assieme ad uno strumento tanto versatile quale e&#8217; il Semantic Mediawiki.</p>
<p>Nel contesto del progetto di Fullout, un interessante caso studio dal quale partire verso direzioni inesplorate.</p>
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