"Soggetti attivi nella rete si incontrano, in modo nuovo, per riflettere sulle sfide che internet lancia alla divulgazione scientifica, la produzione di conoscenza e l'Open Culture nel mondo accademico."

17 MAGGIO 2008

dalle 9.30 alle 17.00

SCUOLA POLITECNICA DI DESIGN

 

Post nella categoria: ‘Interventi’

Report - Brainstorming

May 27

brainstorming  let's talk.   Il mondo scientifico che obbiettivo ha rispetto a questi mondi? Assenza di coordinamento o Assenza di partecipazione?  Obbiettivi di organizzazioni o obiettivi di persone?  ~  Non dobbiamo essere alternative, ma essere.  Passione.  E' più stimolante un blog o una rivista scientifica, per chi scrive?  E' possibile migliorare la scienza come processo utilizzando i nuovi media sociali?  L'università non è un luogo fisico, ma virtuale.  Ricercatore vs Manager  Startup?  La rete ha il potere di de-strutturare.  Smettiamo di divulgare. Troviamo una parola nuova, lavoriamoci intorno.  La prima forma di diffusione è indurre domande. Suscita curiosità. Crea ricercatori.  I concetti non vanno banalizzati. Internet come creatore di ecologia della mente.  Domande. Dialogo. Diffusione.  Completamente dall'alto non funziona. Completamente dal basso non funziona.  Ripensiamo anche dal punto di vista economico.  Perché l'attività in rete non deve avere rilevanza?  I valutatori devono entrare anche loro in questi mondi. Una bella falce? E' necessario fare percepire il valore.  Il sistema di certificazione. Problema sistemico.  Concept: blogging peer reviewed. (certificazione!)  Troppi Reinventano la Ruota.  Serve una nuova forma di cultura. Un processo interdisciplinare.  Se il problema è sistemico, non posso pensare di risolvere solo un 'tassello': cambiato quello deve cambiare tutto. Se il sistema si disgrega, si riparte dal basso, anche per i finanziamenti.  Internet serve per condividere la conoscienza, è nata per questo.  E' solo una questione di competenze, o è una questione generazionale?  Things change faster than we can die.  ...da dove comincia il cambiamento?  Valutazione della Qualità.  Ora come ora la peer review as-is è intoccabile. Altri indici.  Il rapporto sistema-persone è sempre delicato. Un formalismo deve reggere la crescita in scala a partire dalla popolazione iniziale.

Il Brainstorming di Sci(bzaar)net

May 27

  1. Luca Mascaro (intervento)
  2. David Orban (intervento)
  3. Roberto Ostinelli
  4. Marco Vanadia
  5. Dario Violi
  6. Luca Mascaro
  7. Federico Bo (intervento)
  8. Andrea Gaggioli (videointervento)
  9. Luca Mascaro

 

  1. Virginio Sala
  2. Paolo Guglielmoni (intervento)
  3. David Orban
  4. Massimo Menichinelli (intervento)
  5. Dario Violi
  6. Matteo Brunati (intervento)
  7. Francesca Valsecchi (intervento)

 

 

  1. Matteo Cantamesse (intervento)
  2. Alberto D’Ottavi (intervento)
  3. Roberto Ostinelli
  4. Andrea Benassi (intervento)
  5. Federico Fasce (intervento)
  6. Francesca Cavecchia
  7. David Orban

 

 

  1. Bonaria Biancu (intervento)
  2. Luca Mascaro
  3. Alberto D’Ottavi
  4. Riccardo Cambiassi
  5. Davide Casali (intervento)
  6. Riccardo Cambiassi
  7. Davide Casali

Luca Comello a Sci(bzaar)net

May 26

L’intervento video di Luca Comello.

 
Leonardo emergente a sci(bzaar)net from lucacomello on Vimeo.

 

Leonardo emergente

Alla ricerca di un nuovo Leonardo, ovvero del mito dell’onniscienza. Quel Leonardo padroneggia le discipline, pensa, mette in pratica, realizza, industrializza. Quel Leonardo possiede tutte le risorse, è il vertice della piramide, è il grande capitano d’industria che fa le fortune di un’azienda. Approccio top-down. Ma oggi il ritmo si è fatto serrato come un torrente vorticoso e quel Leonardo non esiste più. Il nuovo Leonardo emerge dal basso, integrando i contributi di conoscenza di nodi anche molto distanti tra di loro. Questo Leonardo non è uno. Questo Leonardo è distribuito, è disperso, è molti.

Il blog di Luca.

Davide Casali a Sci(bzaar)net

May 26

L’intervento di Davide Casali aka Folletto Malefico.

 

 

Paralipomeni dell’Oggettivazione Sociale

Secondo Moscovici, quando le persone si devono confrontare con strutture teoriche complesse o con novità, tentano di dare loro un senso trasformando idee astratte in immagini concrete e tentando di incorporare la nuova conoscenza in strutture già familiari.” - Xenia Chryssochoou

La socialità e le reti così create sono il vero vettore di comunicazione dei concetti. Un possibile approccio per capirne le cause a monte è quello di utilizzare una parte della teoria delle rappresentazioni sociali di Moscovici: l’oggettivazione.

Il blog di Davide.

Andrea Benassi a Sci(bzaar)net

May 26

L’intervento di Andrea Benassi.

La prigione Gutenberg

Nonostante il diffondersi dei nuovi media, la divulgazione scientifica continua ad essere sostanzialmente mono-mediale, legata a doppio filo alla cultura alfabetica e ai meccanismi del cartaceo.

Il blog di Andrea.

Luca Mascaro a Sci(bzaar)net

May 26

L’intervento di Luca Mascaro.

 

 

Il sito di Luca.

Alberto D’Ottavi a Sci(bzaar)net

May 26

L’intervento di Alberto D’Ottavi.

 
Il blog di Alberto.

Matteo Brunati a Sci(bzaar)net

May 26

L’intervento di Matteo Brunati.

 

Uno sguardo alla piattaforma Semantic Mediawiki e alle tecnologie del Semantic Web

Il mondo della Ricerca e Sviluppo, riconducibile sia a quegli enti storici quali Universita’ e strutture affini, sia a tutte quelle presenze private o regionali, facente parte delle tipiche organizzazioni italiane quali i distretti tecnologici, ha avuto negli ultimi anni una crescita davvero notevole, ed una pur notevole frammentazione.

Nella Societa’ della Conoscenza questo mondo gioca un ruolo fondamentale: occorre capire come poterlo inquadrare al meglio e come poterlo facilitare ad entrare nella Societa’ della Conoscenza, consigliando direzioni e fornendo strumenti adeguati.

Tecnologie che abilitano nuovi modi di gestire i dati e di rapportarsi con il Web stesso nelle sue forme future, come il Semantic Web abbinate a piattaforme evolute come il Semantic Mediawiki, possono giocare un ruolo di primo piano nell’avvicinare e nel dare il la’ a tutto questo potenziale istituzionale e non.

Senza un grosso dispendio di energie e di risorse a livello di startup, che sono un classico collo di bottiglia, e senza re-inventare la ruota, si possono applicare delle logiche tipiche dell’intelligenza collettiva che
sta costruendo anche Wikipedia, assieme ad uno strumento tanto versatile quale e’ il Semantic Mediawiki.

Nel contesto del progetto di Fullout, un interessante caso studio dal quale partire verso direzioni inesplorate.

Il blog di Matteo.

Tommaso Dorigo a Sci(bzaar)net

May 26

L’intervento video di Tommaso Dorigo.

 

Out of the ivory tower - fare divulgazione scientifica con un blog: opportunita’ e limiti

Trattero’ il tentativo che ormai molti ricercatori e scienziati portano avanti di fornire attraverso i blog una informazione scientifica corretta, accessibile a tutti, immediatamente fruibile e “sulla notizia”, partendo dalla mia esperienza personale. Riflettero’ sulle difficolta’, i limiti e le opportunita’ di questo approccio con alcuni aneddoti relativi alla divulgazione di notizie riguardanti il mio campo di ricerca, la fisica delle particelle.

Il blog di Tommaso.

Francesca Valsecchi a Sci(bzaar)net

May 26

L’intervento di Francesca Valsecchi.

Condivisione della conoscenza come competenza progettuale

Un indagine nel mondo del design, alla ricerca di pratiche e risorse di conoscenza bottom-up.

… e se la creatività diffusa che emerge con gli strumenti di scambio in rete fosse utile anche nella creatività professionale? ” con questa domanda è iniziata la mia ricerca.
Da designer, mi sono interrogata sui bisogni e i processi conoscitivi tipici della mia disciplina, creativa, naturalmente cooperativa, e profondamente legata alla conoscenza tacita e alle forme più relazionali e sociali di “sapere”. Da tecnofila hacker ho cercato di capire come il modello di conoscenza della rete e gli strumenti che lo supportano possano trovare un ruolo nelle attività quotidiane di accesso ed elaborazione della conoscenza, creando spazi ibridi per il sapere.
Segue la presentazione dell’indagine etnografica in corso in una serie di contesti di design, studi di progetto e aziende per scoprire le risorse condivise dei designer, i processi di lavoro aperti, cosa studiano, come catturano e valorizzano l’esperienza nel tempo. Qui nasce la domanda tecnologica: come e perchè sviluppare strumenti ICT a supporto di questi processi conoscitivi? dietro la quale c’è una domanda più generale: cosa c’entra la rete con il nostro quotidiano?

Sito di Francesca.