Bonaria Biancu a Sci(bzaar)net
by Gianandrea GiacomaMay 22, 2008, 3:35 pm
L’intervento di Bonaria Biancu.
L’accesso aperto e le Università
Come restituire impatto e visibilità alla ricerca scientifica facendo al contempo risparmiare soldi alle istituzioni pubbliche.
L’Open Access è un movimento internazionale volto a favorire l’accesso aperto ai prodotti della ricerca scientifica (articoli, saggi, pre-print e post-print, rapporti, tesi di dottorato etc.) attraverso la costituzione di depositi istituzionali e disciplinari. Basato su solidi protocolli tecnici improntati all’interoperabilità e al riutilizzo delle informazioni, l’Open Access si impone come uno dei temi più importanti del dibattito scientifico, capace di incidere profondamente a livello politico, culturale e sociale. Sulla scia della Dichiarazione di Berlino (cui è seguita, nel nostro Paese, quella di Messina) anche le università italiane hanno cominciato a creare archivi aperti finalizzati a raccogliere la produzione intellettuale dei docenti e dei ricercatori da esse finanziati. In generale, però, l’accesso aperto non gode ancora di piena affermazione e vi è pertanto bisogno di una forte presa di coscienza degli autori e degli enti finanziatori affinché l’impatto dei prodotti della ricerca non venga limitato da logiche che nulla hanno a che fare con la produzione scientifica e l’arricchimento della conoscenza.
Il blog di Bonaria.

















May 22 at 17:07
[...] questo concetto facendo riferimento in particolare agli interventi di Massimo Menichinelli, Bonaria Biancu e Federico Bo. Ho riflettuto sulla mia esperienza personale prima di assistente e ora di [...]
May 25 at 13:19
[...] ADDENDUM – 25/05/2008: Sul sito di Sci(Bzaar)Net è disponibile il video della presentazione. [...]